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Il kit: 9 allarmi statistici

Progetto di Educazione Civica | Matematica — IIS G.A. Remondini, A.S. 2026/27 — prof. Diego Fantinelli

Nove concetti per riconoscere quando un numero vi sta ingannando. Nessuna formula: solo occhio critico.

1. Media vs Mediana

Un solo valore molto alto (o molto basso) può "gonfiare" la media senza che la situazione tipica sia cambiata.

Esempio: lo stipendio medio di un ufficio con 9 impiegati e 1 dirigente può sembrare alto, ma la maggior parte dei dipendenti guadagna molto meno della "media".

2. Percentuale vs punto percentuale

"+50% di crescita" non è la stessa cosa di "+50 punti percentuali". Confonderle cambia completamente il messaggio.

Esempio: un tasso che passa dal 10% al 15% è cresciuto di 5 punti percentuali, ma del 50% in termini relativi. I titoli spesso confondono le due cose ad arte.

3. Campione vs popolazione

Chi hanno intervistato? Quanti erano? Sono rappresentativi di tutti, o solo di chi era disposto a rispondere?

Esempio: un sondaggio su 200 persone di una sola città non può dire "cosa pensano gli italiani".

4. Correlazione vs causazione

Due fenomeni che crescono insieme non significa che uno causi l'altro. Potrebbe esserci una terza causa comune, o solo una coincidenza.

Esempio: nei mesi estivi crescono sia le vendite di gelati sia gli annegamenti in mare — ma i gelati non causano gli annegamenti: entrambi dipendono dal caldo.

5. La scala truccata

Un grafico il cui asse verticale parte da 95 invece che da 0 fa sembrare enorme una differenza minima.

Esempio: un istogramma che confronta 51% e 49% con l'asse che parte da 45 fa sembrare la differenza enorme, quando in realtà è quasi un pareggio.

6. Relativo vs assoluto

"Il rischio raddoppia" suona spaventoso. Ma raddoppiare da 1 caso su un milione a 2 casi su un milione resta un rischio bassissimo.

Esempio: i titoli su rischi per la salute spesso riportano solo l'aumento percentuale (relativo), mai i numeri assoluti di partenza.

7. Bias di selezione

Un sondaggio online, fatto solo da chi ha voglia di rispondere, non rappresenta "tutti": rappresenta solo chi ha risposto.

Esempio: un sondaggio sul sito di un partito politico raccoglierà soprattutto opinioni di chi già lo segue.

8. Il margine d'errore

I sondaggi politici hanno sempre un "±" che quasi nessuno riporta nei titoli. Una differenza di 2 punti spesso non significa nulla.

Esempio: "il partito A sale al 31%, il partito B scende al 29%" può essere, con un margine di errore di ±3 punti, semplicemente un pareggio statistico.

9. Cherry-picking del periodo

Scegliere ad arte l'intervallo di tempo (o il confronto) che fa sembrare vera la tesi che si vuole sostenere.

Esempio: mostrare l'andamento di un fenomeno solo negli ultimi 2 anni, quando negli ultimi 20 il trend è opposto.

Come usare il kit

Davanti a una statistica che trovate nella vita reale, chiedetevi: quale di questi 9 allarmi si accende? Non serve che ne trovate tanti — meglio pochi, ma spiegati bene e con parole vostre.

Presentazione Lezione introduttiva Consegne Traccia orale (quinte)