quinto anno · avanzato
dalla domanda inversa della derivata all'area sotto una curva
prof. Diego Fantinelli — The Math of Things
Chi ignora la matematica non può conoscere le altre scienze né le cose di questo mondo. — Ruggero Bacone
ripartiamo dalle derivate
Sappiamo partire da \(f(x)\) e calcolare \(f'(x)\). Ma se conoscessimo \(f'(x)\) e volessimo risalire a \(f(x)\)?
È la stessa domanda che si pone la fisica: conosco la velocità istante per istante, voglio ricostruire la posizione.
definizione
\(F(x)\) è una primitiva di \(f(x)\) se, per ogni \(x\):
$$F'(x) = f(x)$$
Esempio: se \(f(x)=2x\), allora \(F(x)=x^2\) è una primitiva, perché \((x^2)'=2x\).
un dettaglio cruciale
Se \(F(x)\) è una primitiva di \(f(x)\), anche \(F(x)+c\) lo è, per qualunque costante \(c\).
La derivata di una costante è zero: aggiungere \(c\) non cambia \(F'(x)\). Tutte le primitive di \(f\) differiscono solo per una costante additiva.
infinite curve, tutte "parallele" tra loro
la notazione di Leibniz
L'insieme di tutte le primitive di \(f(x)\) si chiama integrale indefinito:
$$\int f(x)\,dx = F(x)+c$$
La "S" allungata di \(\int\) non è un caso: ricorda una somma. Lo capiremo tra poco.
tabella essenziale
\(\displaystyle\int x^n dx = \frac{x^{n+1}}{n+1}+c\)
\(\displaystyle\int \frac1x dx = \ln|x|+c\)
\(\displaystyle\int e^x dx = e^x+c\)
\(\displaystyle\int \sin x\,dx = -\cos x+c\)
\(\displaystyle\int \cos x\,dx = \sin x+c\)
\(\displaystyle\int \frac{1}{1+x^2}dx = \arctan x+c\)
la tabella delle derivate, letta al contrario
metodo 1
Cambiamo variabile: posto \(t=g(x)\), l'integrale complicato in \(x\) diventa immediato in \(t\).
$$\int f(g(x))\,g'(x)\,dx = \int f(t)\,dt$$
Esempio: \(\displaystyle\int x\,e^{x^2}dx\), con \(t=x^2\), diventa \(\displaystyle\frac12\int e^t dt = \frac12 e^{x^2}+c\).
metodo 2
Nasce dalla derivata del prodotto: utile quando l'integrando è un prodotto di funzioni "diverse tra loro".
$$\int f\,g'\,dx = f\,g - \int f'\,g\,dx$$
Esempio: \(\displaystyle\int x\,e^x dx = x e^x - \int e^x dx = (x-1)e^x + c\).
metodo 3
Per \(\displaystyle\int \frac{N(x)}{ax^2+bx+c}dx\), tutto dipende dal discriminante del denominatore.
cambiamo prospettiva
Vogliamo l'area tra il grafico di \(f(x)\geq0\), l'asse \(x\), e le rette \(x=a\), \(x=b\).
Idea di Riemann: approssimare l'area con tanti rettangolini sottili, e vedere cosa succede quando il loro numero tende all'infinito.
la somma diventa un limite
Divido \([a,b]\) in \(n\) parti uguali, base \(\Delta x\), e sommo le aree dei rettangoli:

$$S_n = \sum_{i=1}^{n} f(x_i)\,\Delta x \quad\longrightarrow\quad \int_a^b f(x)\,dx$$
attenzione
Se \(f(x)<0\), i rettangoli contribuiscono negativamente.
L'integrale definito non misura un'area "assoluta", ma un'area con segno: positiva sopra l'asse \(x\), negativa sotto.
il ponte tra due mondi
Il teorema fondamentale del calcolo collega l'integrale definito alle primitive.

$$\int_a^b f(x)\,dx = F(b)-F(a)$$
perché funziona
Con \(F(x)+c\) al posto di \(F(x)\): \(\big[F(b)+c\big]-\big[F(a)+c\big] = F(b)-F(a)\).
La costante scompare sempre: per un integrale definito basta una qualsiasi primitiva.
Torricelli e Barrow lo intuirono prima ancora di Newton e Leibniz
tra due grafici
Se \(f(x)\geq g(x)\) su \([a,b]\):
$$A = \int_a^b \big[f(x)-g(x)\big]\,dx$$
Se le curve si incrociano, si spezza l'integrale nei punti di intersezione — altrimenti le aree si cancellerebbero a vicenda.
dal piano allo spazio
Ruotando il grafico di \(f(x)\geq0\) attorno all'asse \(x\), il metodo dei dischi dà:
$$V = \pi\int_a^b \big[f(x)\big]^2\,dx$$
Ogni fettina infinitesima è un cilindro di raggio \(f(x)\): sommando tutte le fettine si ottiene il volume del solido.
verifica sorprendente
Ruotando il quarto di cerchio \(f(x)=\sqrt{r^2-x^2}\) su \([0,r]\) si genera una semisfera.
$$V = \pi\int_0^r (r^2-x^2)\,dx = \frac23\pi r^3 \ \Rightarrow\ V_{\text{sfera}}=\frac43\pi r^3$$
la formula che hai sempre usato a memoria, finalmente dimostrata
se la risposta tende a infinito, va bene lo stesso
grazie dell'attenzione